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Libri Gay da Leggere italiani e Non

Leggere libri gay può significare ritrovarsi nelle esperienze altrui, scoprire come l’omosessualità è stata vissuta in passato. Questo e tanto altro lo si può trovare in questi cinque titoli.

Spatriati (Premio Strega 2022) e Pasolini 

Tra i più recenti ecco che c’è Spatriati, il romanzo di Marco Desiati vincitore del premio Strega 2022 che racconta la storia di un’amicizia, quella tra Claudia e Francesco, due ragazzi che non hanno una chiara identità sessuale e non la cercano nemmeno. Loro si innamorano di persone che a volte sono donne e a volte uomini. Un altro libro di grande intensità è Aimée & Jaguar, romanzo di Erica Fischer, pubblicato nel 1997 è la testimonianza di Charlotte Elisabeth Lilly Wust, nata Kappler. Casalinga tedesca sposata a un contabile bancario e soldato durante la seconda guerra mondiale, questa donna si inizia una relazione lesbica con Felice Schragenheim, una ragazza ebrea appartenente alla resistenza berlinese, durante la fine della seconda guerra mondiale. Consigliatissimo è anche Amado mio di Pier Paolo Pasolini, preceduto da Atti impuri. Si tratta di un libro postumo di Pier Paolo Pasolini pubblicato per la prima volta nel 1982 e costituito da due racconti inediti giovanili e in gran parte autobiografici. I due testi raccontano delle difficoltà dell’autore nei confronti della propria omosessualità. 

Libri di ragazzi lbgt

E che dire di Altri libertini? Questo romanzo di Pier Vittorio Tondelli, pubblicato nel 1980, racconta in sei episodi le storie della sua gioventù e dei suoi coetanei. L’iniziazione alla vita, al sesso, ai sentimenti. I protagonisti del libro sono dei giovani degli anni settanta, centrifugati verso un libertinaggio eversivo da quella società che ha prodotto il compromesso storico, escludendo di fatto quei giovani che si rifiutavano di conformarvisi: si tratta di tutta una umanità sommessa che cerca e trova la panacea alle proprie miserie nella droga o nella fuga da tutto e da tutti, anche da sé stessi.

Facendo un passo indietro nel tempo, ed esattamente al 1944 ecco Agostino, un romanzo di Alberto Moravia. Si tratta della storia di un tredicenne e ne racconta il passaggio dall’età infantile alla turbolenta fase adolescenziale, attraverso la scoperta della sessualità come rito d’iniziazione.