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Antartide gay friendly: organizzato il primo Pride all’insegna del ghiaccio

Continua l’ondata di Gay Pride che caratterizzeranno il corrente mese di giugno: tra le mete più emblematiche figura anche il Polo Sud, location prediletta per svolgere il primo storico Pride all’insegna del ghiaccio. Un gruppo di sole dieci persone sarebbero state “immortalate” in posa con l’iconica bandiera rainbow, all’interno della stazione McMurdo, a circa 850 miglia dall’Antartide.

Polo Sud: primo Gay Pride

Tra pochi giorni l’intero Polo Sud sarà avvolto nell’oscurità per 24 ore al giorno e, a circa 850 miglia dall’Antartide, nella stazione McMurdo 10 temerarie persone si sono messe alla prova per celebrare il primo Gay Pride al freddo e al buio. Già circolano in rete le prime foto scattate dal gruppo di persone che hanno posano con la bandiera rainbow, emblema della comunità LGBT.

C’è una strana rappresentanza anche alla fine della Terra“, ha detto Shawn Waldron, “I lavoratori LGBTI della stazione ospitano eventi queer ogni due settimane e, […] hanno rivelato che organizzeranno un evento Pride più grande e ufficiale proprio nel mese di giugno”.

Già a marzo 2016 il gruppo Planting Peace definì l’Antartide come primo “Continente gay friendly” al mondo ed il Presidente, Aaron Jackson, viaggiò per tutto il Continente “sbandierando” la famosa bandiera simbolo della comunità di omosessuali, lesbiche e transgender. Il Polo Sud non conferisce diritti legali specifici ai membri della comunità queer, né criminalizza il comportamento di chi vi appartiene.

Gay Pride in Antartide: l’entusiasmo della comunità LGBT

Per il primo Gay Pride in Antartide è previsto un programma fatto di serate tematiche nell’unico bar della stazione, una mini parata e un cineforum con film dedicati alla comunità LGBT. E’ stato annunciato come sponsor l’unico negozio presente della base ed è stato redatto un documento d’intenti dove si dichiara di marciare per i diritti dei pinguini omosessuali.

A quanto pare la comunità omosessuale in Antartide è esigua, i numeri parlano chiaro: 900 persone che calano a quota 133 quando arriva il freddo invernale. “Siamo riusciti a creare un gruppo molto unito anche qui“, ha spiegato Shawn Waldron, una delle dieci persone che celebreranno il primo Gay Pride al Polo Sud.