x

x

LA CALDA ESTATE DEI PRIDE IN ITALIA

Prendono il via numerosi Pride in diverse città italiane. Tra assensi e proteste l’orgoglio gay scende nelle piazze con partenza il 27 maggio da Arezzo in Toscana.

Anche nel 2017 moltissime città italiane hanno scelto di portare in piazza l’ “orgoglio gay” con tante iniziative, sfilate, parate e incontri.

I numerosi Pride inizieranno il prossimo 27 maggio da Firenze rifacendosi alla famosa Gay Pride Parade, la manifestazione organizzata ogni anno, l’ultimo sabato di giugno, nelle principali città di tutto il mondo, nella quale si festeggia tale sentimento.

Le date dei Pride in Italia

Come già detto il primo appuntamento sarà il 27 maggio ad Arezzo, in Toscana, per proseguire il 3 giugno con il Reggio Emilia Pride e il Potenza Pride. Il 10 giugno toccherà al Pavia Pride, al FVG Pride a Udine, e al Roma Pride; il 17 giugno si terranno il Torino Pride, Varese Pride e il Brescia Pride, il 24 giugno diverse saranno città toccate dai Pride: Milano, Catania, Napoli, Latina e Perugia.

Gli appuntamenti di luglio saranno a Bologna, Palermo, Genova con il Liguria Pride, Bari con il Puglia Pride e Cosenza il 1° luglio, l’8 luglio toccherà al Sardegna Pride a Sassari e all’Alba Pride di Cuneo. Il 15 luglio ci sarà il Siracusa Pride seguito il 29 luglio dal Rimini Pride per terminare il 19 agosto a Gallipoli con il Salento Pride.

Nel 2017 entrano nei Pride numerose città per la prima volta.Tra queste c’è Cosenza, la cui madrina sarà Monica Cirinnà, senatrice e promotrice e anima dell’omonima legge.

Per la prima volta il Gay Pride del Triveneto si svolgerà in Friuli Venezia Giulia con molti eventi, che nei prossimi mesi coinvolgeranno l’intero territorio regionale.

Anche Sassari ospiterà per la prima volta un Pride: il percorso del Sardegna Pride inizierà a maggio 2017 per concludersi con la grande parata finale dell’8 luglio e prevede un fitto calendario di dibattiti, seminari, cinema, teatro, mostre collettive e personali, musica, spettacoli e drag queen show.

Qui per voi tutte le date aggiornate con le relative città:

https://www.facebook.com/CoolCuore/posts/1252118704837804

 

I contrari ai Pride

Nonostante gli eventi e l’allegria portata dalle manifestazioni collaterali dei Pride e alle sfilate stesse, molti comuni e regioni non si sono schierate a favore.

La maggioranza Pd di Palazzo Vecchio di Firenze ha detto no alla sfilata del Gonfalone di Firenze al Toscana Pride di Arezzo ritenendo la manifestazione non rappresentativa per l’intera popolazione.

Anche il comune di Cosenza ha deciso di non patrocinare l’evento spiegando che: “Abbiamo sempre sostenuto nei fatti le battaglie contro le discriminazioni sull’orientamento sessuale, non ci convince però la spettacolarizzazione della preferenza sessuale spesso ostentata attraverso modalità stereotipate e conformistiche. Il nostro Gay Pride ricorre 365 giorni all’anno”.

Sulla stessa lunghezza d’onda è Milano: qui il consiglio regionale della Lombardia non darà il patrocinio al Pride non avendo raggiunto la maggioranza in sede di discussione.

A Trieste il Comune nega il patrocino al FVG Pride in quanto Fvg Pride “in quanto la natura del medesimo risulta confliggere con quanto espresso nel programma di mandato del Sindaco”.

A Reggio Emilia, invece, sono le associazioni cattoliche a schierarsi contro al Pride e ad organizzare una “processione di riparazione pubblica per il gay pride”, organizzata da un gruppo cattolico intitolato alla beata reggiana Giovanna Scopelli.