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New York Pride è “Defiantly Different” con migliaia di partecipanti

Il New York Pride, anche quest’anno, ha riunito migliaia di partecipanti per la 49° ma edizione.

Anno dopo anno l’affluenza è andata sempre aumentando fino a diventare il Pride più grande di tutti gli Stati Uniti come numero di partecipanti e carri presenti. Infatti ben 100 carri, assieme a un centinaio di gruppi, hanno colorato le strade di New York.

Al grido di “Defiantly Different” e sulle note di “Born this way” di Lady Gaga , la parata è partita dalla 16th Street e si è conclusa alla 29th al Greenwich Village.

Tanti i personaggi famosi che hanno preso parte alla 49°ma edizione tra cui Cynthia Nixon, meglio conosciuta per aver ricoperto il ruolo di Miranda Hobbes nella serie TV Sex and the City, che ha aperto la parata con un breve intervento dicendo: “Direi che il nostro coming out non è mai stato più importante di adesso. Sia che siamo lesbiche o gay o transgender o musulmane o messicane o qualsiasi altra categoria, siamo alleate unite dalla nostra alterità”. Tra le altre star, protagoniste di questa edizione Lady Gaga, Brandon Flynn, Tommy Dorfman e l’ex tennista Billie Jean King.

I protagonisti assoluti di questa edizione però sono Trudy Bermudez e Tayreen Bonilla, entrmbe appartenenti al reparto d’emergenza del Dipartimento dei Vigili del Fuoco della città di New York.

Infatti nel bel mezzo della sfilata Trudy Bermudez, fingendo un malore, si è inginocchiata ha guardato la sua compagna negli occhi e ha fatto la fatidica domanda. A quel punto Tayreen Bonilla, già in lacrime per l’emozione, non poteva che dire di si.

“Non ne avevo assolutamente idea, e apparentemente tutti sapevano: ero completamente ignara dell’intera faccenda”, ha detto Bonilla dopo essersi dall’emozione. Successivamente Bermudez ha dichiarato che era già da tempo che stava pianificando la proposta ma era preoccupata di farla durante il New York Pride per non essere troppo banale. Poi però si è ricreduta e convinta che, quale occasione migliore se non durante la parata per eccellenza dell’orgoglio LGBTQ+?