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Diritti Transgender in Italia: Premio a Don Ciotti di Libera

A Don Ciotti il premio Star.t per l’accoglienza ai trans 

Un riconoscimento ai talenti trans e a chi si è impegnato per difenderne i diritti contro le discriminazioni. La terza edizione del premio Star.T, premio, organizzato dal Coordinamento Torino Pride con il Patrocinio della Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, dell’Università degli Studi di Torino e del Politecnico di Torino e dei rispettivi Cug, quest’anno ha premiato tanti personaggi che si sono contraddistinti per impegno e tenacia.

Tra questi c’è don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, che si è contraddistinto per il suo impegno sociale e perché ha avviato numerosi progetti di accoglienza delle persone trans. Ancora, il fondatore di associazioni come Gruppo Trans e Affetti oltre al Genere, Christian Leonardo Cristalli per il suo attivismo. Simone Cangelosi, che nel 2007 ha portato a termine il cortometraggio documentario “Dalla testa ai piedi’, in mostra al Torino Gay&Lesbian Film Festival, e ha fondato e dirige Out-Takes Lgbtq Audiovisual Archive, archivio che si pone l’obiettivo di restaurare e recuperare la memoria visiva del movimento per i diritti civili delle persone Lgbt+.

Personaggi Transgender

In un mondo fatto per maschi e femmine, i trans per lungo tempo non hanno trovato posto nello sport, nello spettacolo, in politica. Sono stati discriminati. Ma a poco a poco le battaglie dei movimenti Lgbt+ in tutto il mondo stanno aprendo nuovi orizzonti per i personaggi transgender famosi.

Per il suo andare avanti senza farsi scoraggiare dalle difficoltà e aver fatto carriera come make up artist trans, un premio è stato dato anche a Martina Panini, che ha lavorato nel campo del trucco per Salvatore Ferragamo, del cinema collaborando con la Rai e Mediaset.

Mentre Luana Della Gatta, pianista poliedrica, è stata insignita del riconoscimento per aver realizzato le musiche per il film “Nuovomondo” del regista Emanuele Crialese, Leone d’Argento al Festival del Cinema di Venezia 2006.

Un premio alla memoria va poi a Gianna Parenti scomparsa nel 2009, attrice, modella, pittrice, attivista e militante politica. Con lo pseudonimo di Eva Von Pigalle negli anni ’70 si esibiva nei teatri parigini. In Italia è stata protagonista ne “La Mandragola” con la regia di Carlo Cecchi e, al cinema, con il film italo-francese “Splendori e miserie di Madame Royale” con Ugo Tognazzi. La sua vita artistica si è alternata all’attivismo politico, militando nel Partito Radicale dal 79 all’ 86 e fondando nel 79 il MIT (Movimento Identità Trans).Infine un premio è stato dato agli studenti del Liceo Scientifico Ulisse Dini di Pisa  che l’anno scorso hanno occupato la scuola anche per chiedere l’attivazione della Carriera Alias. 

Aggressione Transfobica, ben 381 quelli uccisi

“Quest’anno, secondo le stime Tgeu, sono state uccise nel mondo 381 persone trans. Questo dato ci parla di una transfobia della società che inizia col pregiudizio e con lo stereotipo e culmina con episodi di discriminazione che arrivano fino all’omicidio. Questo premio vuole lanciare un messaggio di speranza per le persone trans e non binarie”, dichiara Christian Ballarin, referente del progetto. “Star.t capovolge gli stereotipi sulle persone trans valorizzando percorsi di successo. Per contribuire a questo cambiamento culturale, il coordinamento Torino Pride lavorerà al riconoscimento della carriera alias in tutte le scuole del territorio” dichiara Monica Cerutti, responsabile Tavolo genere del Coordinamento Torino Pride.