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Gay Pride 2018 Napoli: in 30.000 al Mediterranean Pride

Il 14 luglio è andato in scena per le strade di Napoli, il Mediterranean Pride. In 30.000 persone sono accorse da tutta la Campania per animare le vie e le piazze della città e rivendicare i diritti della comunità LGBT. Madrina della manifestazione, Maria Esposito, madre di Francesco Ruggiero, l’attivista ucciso nel luglio 2017. In testa al corteo, assieme a tantissimi giovani, il primo cittadino Luigi De Magistris.

Gay Pride 2018 Napoli: Libertà, eguaglianza, e fratellanza

La quinta edizione del Napoli Pride è partita alle 17.30 da piazza Dante, nel cuore della capitale partenopea. La parata ha tinto la città con i colori arcobaleno, passando da via Toledo e piazza Plebiscito, fino al lungomare. Quattro carri hanno sfilato per le strade cittadine. per sostenere i diritti dei gay e manifestare contro la mafia.Tra le rivendicazioni portate avanti dai partecipanti all’evento, la proposta di una legge contro la violenza di tipo omo-transfobico e il riconoscimento dei diritti dei bimbi omogenitoriali. Altra tematica trattata, quella molto attuale dei migranti nel Mediterraneo. Libertà, eguaglianza, e fratellanza “ è stato lo slogan del Mediterranean Pride. Promotore della manifestazione, assieme alla sua amministrazione e al comitato Campania Rainbow, Luigi De Magistris. Il primo cittadino ha dichiarato:

“Un messaggio per le libertà civili, per l’uguaglianza, per i diritti, per le persone. Napoli è una città di pace che vuole dare un contributo per costruire comunità in cui prevale l’amore non il rancore l’odio, l’indifferenza e il razzismo. E’ un segnale forte che arriva non perché oggi c’è Salvini al governo. Ci siamo sempre stati perché vogliamo costruire ponti di solidarietà e non mura di rancore”.

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Gay Pride 2018 Napoli: Francesco Mangiacapra nei panni di Gesù

Francesco Mangiacapra, ovvero l’autore del dossier sui preti gay, finito poi nelle mani dell Chiesa, si è presentato al Gay Pride napoletano travestito da Gesù Cristo. Accompagnato da un angelo, l’escort omosessuale ha poi commentato la sua performance:

“Dio è in ogni posto in cui c’è amore quindi questa non vuole essere affatto una provocazione ma un’occasione per veicolare l’attenzione delle persone attraverso l’utilizzo delle icone sacre ma non il vilipendio. L’obiettivo è catalizzare l’attenzione su un messaggio d’amore e di fratellanza che è alla base delle rivendicazioni del Pride”.

E ha proseguito prendendo di mira il clero:

“La vera morbosità è negli occhi di chi guarda, la vera blasfemia consiste nell’ipocrisia di alcune persone interne alla Chiesa. Se le provocazioni devono servire a catalizzare l’attenzione su messaggi che facciamo in modo che la società recepisca, allora ben venga. Noi portiamo un messaggio evangelico tratto dalla bibbia che ci racconta che dove c’è amore c’è Dio. Se Gesù fosse stato omosessuale ci avrebbe amato ugualmente e noi avremmo fatto lo stesso con lui”.

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Gay Pride 2018 Napoli: madrina della manifestazione la mamma di Vincenzo Ruggiero

Maria Esposito ha partecipato in prima fila al Mediterranean Pride. La donna è la madre di Vincenzo Ruggiero, il giovane attivista gay ucciso barbaramente e fatto a pezzi, ad Aversa, un anno fa. Scesa in piazza per rappresentare il figlio scomparso, con le lacrime agli occhi, ha ringraziato la comunità LGBT e le associazioni gay che l’hanno aiutata e le sono state accanto nell’ultimo anno:

“Mi sono stati di grande aiuto e supporto per tutto quest’anno e sinceramente è come se mi sentissi in famiglia. La perdita di un figlio non si supera mai però sto cercando di andare avanti anche grazie a loro”